Per Carlo Mollino l'architettura non è mai un semplice spazio abitabile, ma una scena dell'esistenza in cui forma e volumi raccontano una narrazione complessa e le tensioni spaziali suggeriscono profondità e movimento grazie alla combinazione di pieni e vuoti.
E la Casa, luogo performativo che rivela un'attenzione alla scenografia quasi cinematografica, è un omaggio a Carlo Mollino: è qui che l'immaginario e l'eredità del genio torinese prendono vita in forme intime, autoriflessive, condivise.
Teatro Regio, Torino. Realy Easy Star/Res/Mondadori Portfolio
Lo spazio si fa palcoscenico, la luce scandisce il tempo, le stanze guidano il movimento. Fotografie, arredi, sculture: ogni oggetto dialoga con l'architettura come attori silenziosi e ogni dettaglio diventa parte di una messa in scena. Un teatro della memoria, dove ogni ambiente è un atto e ogni visita un'esperienza da vivere.
Pubblicato di recente, il libro Carlo Mollino. Architetto, Designer, Fotografo (Rizzoli), firmato da Paola e Rossella Colombari, celebra la poliedricità di uno dei talenti più originali del Novecento italiano.
Foto di Cristopher Ghioldi. Galleria Rossella Colombari
Foto di Cristopher Ghioldi. Casa Museo Molinario Colombari
La Casa, un palcoscenico dell’immaginario molliniano | CMMC